PROGETTO BILATERALE ITALIA - CINA

"Cambiamenti del sistema costiero nell'Antropocene: driver naturali vs driver indotti in Cina e in Italia" è un progetto bilaterale tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano ed l'Accademia Cinese di Scienze finanziato per 3 anni (2020-2022).

Delta, estuari, lagune formano zone di transizione complesse e fragili tra pianure dominate da fiumi e sistemi marini. Tali sistemi hanno reagito sensibilmente ai cambiamenti climatici e alle azioni antropiche e l'attuale assetto idrogeologico e morfologico dei sistemi costieri deriva da processi indotti dall'uomo sovrapposti all'evoluzione naturale.

Negli ultimi decenni la pressione antropica sui sistemi costieri è aumentata, mettendo a rischio l'ambiente costiero e portando a una grave perdita di biodiversità e di funzioni ecosistemiche. Erosione, subsidenza, intrusione salina e inquinamento sono tra i processi più diffusi innescati dalla combinazione di diversi contributi antropici come la realizzazione di dighe, infrastrutture ingegneristiche, opere idrauliche (compresa la bonifica dei terreni) e lo sfruttamento delle acque sotterranee.

Il Golfo di Venezia e la Baia di Laizhou rappresentano aree chiave per comprendere i cambiamenti di tipo morfologico, idrologico o ecologico in atto sulle coste del Mare Adriatico e del Mare di Bohai. Tramite l’esperienza e le competenze scientifiche dei partner italiani e cinesi, il progetto intende indagare come il clima e le forzanti antropogeniche controllino i sistemi di deposizione deltizio, estuarino e lagunare e quanto ne influenzino morfologia ed ecosistema.  

Responsabile scientifico italiano: Sandra Donnici, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto Geoscienze e Georisorse (CNR-IGG) (sandra.donnici(at)igg.cnr(dot)it)

Responsabile scientifico straniero: Cheng Tang, Chinese Academy of Sciences - Yantai Institute of Coastal Zone Research (CAS-YIC).