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BASE RICERCA PIANOSA

La Base di Ricerca Pianosa (BRP–CNR) è una infrastruttura di supporto alle attività di ricerca ambientale e delle geoscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, situata sull’Isola di Pianosa (Arcipelago Toscano), all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

La base ha sede in un immobile demaniale (ex caserma dei Carabinieri), assegnato al DSSTTA del CNR in uso governativo permanente per finalità istituzionali. Dopo un importante intervento di riqualificazione realizzato tra il 2019 e il 2023, la struttura è oggi pienamente operativa e costituisce una piattaforma stabile per attività di ricerca interdisciplinare, monitoraggio ambientale e divulgazione scientifica.

Presso la Base sono presenti spazi di foresteria e aree living, laboratori per la preparazione e la conservazione dei campioni e per analisi chimiche di base, una sala divulgazione e un’articolata rete di strumentazione scientifica che acquisisce dati in continuo.

La BRP–CNR ospita il CZO@Pianosa – Critical Zone Observatory, sviluppato nell’ambito del progetto PNRR ITINERIS – Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System, e rappresenta un nodo di osservazione avanzato per lo studio dei processi della Zona Critica e delle interazioni suolo–vegetazione–atmosfera in ambiente insulare mediterraneo. La base è inoltre inserita nella rete eLTER (Long-Term Ecosystem Research) ed è attualmente in fase di candidatura al network ACTrIS (Aerosol, Clouds and Trace Gases Research Infrastructure), rafforzando il suo ruolo all’interno delle infrastrutture di osservazione ambientale a lungo termine.

Presso la BRP–CNR si sviluppano inoltre numerosi progetti PRIN, UNESCO e altri progetti nazionali e internazionali, focalizzati sullo studio delle risorse idriche sotterranee, degli ecosistemi marini e terresti, dei cicli biogeochimici e degli effetti del cambiamento climatico in ambienti mediterranei.

Inoltre, la Base è dotata di una rete integrata di monitoraggio ambientale in continuo, che consente di acquisire dati ad alta risoluzione temporale sui principali processi fisici, chimici e biologici. La strumentazione comprende: camere di accumulo automatiche per il monitoraggio dei flussi di CO₂ dal suolo; una torre Eddy-Covariance per la misura dei flussi ecosistemici di CO₂, vapore acqueo ed energia; sonde per la misura continua di temperatura e umidità del suolo installate a diverse profondità; stazioni meteorologiche complete; un sistema LiDAR per il monitoraggio degli aerosol atmosferici; sensori per la misura della qualità del cielo notturno (sky quality meter); una rete di monitoraggio idrologico e idrogeologico costituita da 3 lisimetri e da sonde multiparametriche.

L’insieme di queste attività, l’accesso regolamentato e la limitata pressione antropica rendono Pianosa un laboratorio naturale ideale per l’osservazione di processi ambientali in condizioni prossime allo stato naturale, capace di rappresentare un riferimento per la ricerca interdisciplinare e comparativa, con risultati trasferibili ad altri contesti insulari e costieri del Mediterraneo.

I dati acquisiti sono trasmessi in tempo reale agli istituti CNR e, una volta validati, resi disponibili in modalità open access tramite repository dedicati.

Data Repository
Zenodo Pianosa Community
Coordinatrice Scientifica BRP-CNR
Brunella Raco (CNR-IGG)
brunella.raco@cnr.it
Responsabile Logistica BRP-CNR
Sandra Trifirò (CNR-IGG)
sandra.trifiro@cnr.it
GdL BRP
Brunella Raco (CNR-IGG)
Matia Menichini (CNR-IGG)
Silvia Merlino (CNR-ISMAR)
Sandra Trifirò (CNR-IGG)
Francesco Primo Vaccari (CNR-IBE)

Pianosa: l’Isola della Ricerca

Una raccolta di immagini che raccontano la base scientifica di Pianosa, tra paesaggi unici, ecosistemi fragili e attività di ricerca che esplorano l’ambiente in tutta la sua complessità.