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Laboratorio Microscopia e Microanalisi Elettronica (LaMME)

Il laboratorio LaMME è un ambiente attrezzato per l’osservazione e l’analisi dettagliata della morfologia e della composizione chimica di materiali solidi.

Il Laboratorio

Il laboratorio si avvale del Microscopio elettronico a Scansione JEOL JSM IT300LV (High Vacuum – Low Vacuum) dotato di microanalisi EDS OXFORD Aztec Energy di tipo SDD ULTIMAX65.
Il microscopio elettronico a scansione (SEM) utilizza un fascio di elettroni per generare immagini ad alta risoluzione della superficie dei campioni, permettendo di osservare strutture microscopiche con grande profondità di campo.
Il rivelatore EDS (Energy Dispersive Spectroscopy) consente la microanalisi elementare: rileva i raggi X emessi dal campione sotto il fascio di elettroni e identifica gli elementi chimici presenti e la loro distribuzione.

Il software Aztec Energy consente l’acquisizione e l’elaborazione delle immagini e l’elaborazione qualitative e quantitative degli spettri provenienti da analisi puntuali, lineari o areali.



L’apparato strumentale è complessivamente dotato di:

  • cannone elettronico per la produzione e la focalizzazione del fascio elettronico
  • una camera per l’alloggiamento del campione,
  • un sistema di produzione del vuoto
  • sistemi di movimentazione micrometrica,
  • rivelatori elettronici e a raggi X,
  • elaboratori con gli opportuni software Aztec per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati acquisiti.

Questo tipo di laboratorio è fondamentale per la caratterizzazione dei materiali nei settori della ricerca scientifica planetaria, dell’ingegneria, della biomedicina e delle scienze dei materiali.

Strumenti

Le attrezzature a disposizione del laboratorio sono:

  • Microscopio Elettronico SEM – JEOL IT-300LV, (High Vacuum – Low Vacuum 10/650 Pa – 0.3-30kV);
  • Microanalisi mediante Spettrometro a dispersione di energia OXFORD Aztec Energy dotato di:
    • rivelatore OXFORD ULTIMAX65 tipo SDD, con area attiva di 65 mm2 e con risoluzione energetica pari ad almeno 127 eV (su Mn Kalpha);
    • Software Aztec Live per live analysis, mappature EDS, analisi puntuali line-scan quantitative o standard less
  • Elaboratori on e off line per la rielaborazione microanalitica puntuale, lineare ed areale;
  • Metallizzatori e grafitatoria strumentazione presente nel laboratorio comprende:
Microscopio elettronico a Scansione JEOL JSM IT300LV

Personale e Contatti

Il personale del laboratorio chimico isotopico è composto da:

  • Dott..ssa Gloria Vaggelli (Responsabile Scientifico per il CNR-IGG)
  • Dott. Emanuele Costa (Responsabile Scientifico per il DST-UNITO)

Contatti:

  • Dott..ssa Gloria Vaggelli: 011 6705177, gloria.vaggelli@cnr.it

Progetti e Interessi Scientifici

Il Laboratorio intende essere di supporto ad attività di ricerca multidisciplinari, con particolare attenzione a:

  • Studi su minerali, rocce ed analoghi sintetici, per la caratterizzazione composizionale, morfologica e morfometrica a scopo petrologico. (Fig. 1)
  • Studi metodologici per lo sviluppo di tecniche che si avvalgano di mappe composizionali e analisi via imaging su minerali e rocce. (Fig. 2)
  • Caratterizzazione di amianti, minerali asbestiformi e polveri di silice presenti nel particolato aerodisperso e in tessuti biologici. (Fig. 3)
  • Caratterizzazione minerochimica di Ceramiche, Vetri e Monete e Manufatti di interesse storico-archeologico. (Fig. 4)

Le attività scientifiche di cui ai punti sopra sono previste rientrare nelle macro-tematiche generali inerenti ai sistemi planetari, e con speciale riferimento alla Terra, e sono compresivi delle problematiche inerenti l’ambiente, la salute e i Beni Culturali.

Fig. 1
Fig. 2
Fig. 3
Fig. 4

Pubblicazioni

  • Cossio R., Ghignone S., Borghi A., Corno A., Vaggelli G. (2024). A supervised machine learning procedure for EPMA classification and plotting of mineral groups. Applied Computing and Geosciences 23 (2024) 100186. https://doi.org/10.1016/j.acags.2024.100186
  • Ghignone, S., Prencipe, M., Bruno, M., Boero, F.,Costa, E., Scaramuzzo, E. (2023). The Raman spectrum of florencite-(REE) [REEAl3(PO4)2(OH)6]: An integrated experimental and computational approach. Journal of Raman Spectroscopy, 55 (3) 394-405. https://dx.doi.org/10.1002/jrs.6640.
  • Visonà, S.D., Capella, S., Borrelli, P., Villani, S., Favaron, Kurzhunbaeva, Z., Colosio, C., Belluso, E. (2023). Asbestos burden in lungs of non-occupationally exposed women from Broni (Pavia, Italy): a postmortem SEM-EDS study. Journal of Thoracic Disease 15(12):6555-6569. https://dx.doi.org/10.21037/jtd-23-1061.
  • Gambino, F., Glarey, A., Cossio, R., Appolonia, L., d’Atri, A., Borghi A. (2022). SEM-EDS characterization of historic mortar as a tool in archaeometric study: an updated analytical protocol tested on the Roman theatre of Aosta (NW Italy). Archaeological and Anthropological Sciences, 14, 179. https://doi.org/10.1007/s12520-022-01645-9.
  • Vaggelli, G., Es Sebar, L., Borghi, A., Cossio, R., Re, A., Fantino F., Lo Giudice, A. (2019). Improvements to the analytical protocol of lapis lazuli provenance: First study on Myanmar rock samples. Eur.Phys.J.Plus(2019) 134:(104) 1-15 https://doi.org/10.1140/epjp/i2019-12523-4.
  • Costa, E., Bittarello, E., Navone, R. (2017) Chalcedony beads coated with titanium nitride. In GEMS & GEMOLOGY 53 (2) (Summer 2017).
  • Gulmini M., Roselli G., Scognamiglio F., Vaggelli G. (2015). Composition and microstructure of maiolica from the museum of ceramics in Ascoli Piceno (Italy): evidences by electron microscopy and microanalysis. Applied Physics, 120 (4), p. 1643-1652; doi 10.1007/s00339-015-9376-9.
  • Serra M., Borghi A., D’Amicone E., L. Fiora, Mashali O., Vigna L. and Vaggelli G (2010): Black and red granites in the Egyptian antiquity museum of Turin, a minero-petrographic and provenance study, Archaeometry VOL 52 (6): 962-986. DOI: 10.1111/j.1475-4754.2010.00535.x.