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Laboratorio di Micropaleontologia

Il laboratorio è ospitato nei locali della Sede di Firenze dell’IGG.
L’analisi micropaleontologica su vari gruppi di organismi fossili nelle rocce sedimentarie fornisce informazioni di carattere temporale tramite la biostratigrafia, e ambientale tramite la paleoecologia, che sono utili alla comprensione dei fenomeni geologici e paleoambientali. La biostratigrafia utilizza i segnali legati all’evoluzione degli organismi (comparse, scomparse, acmi), mentre la paleoecologia utilizza gli organismi più sensibili ai parametri ambientali. La presenza di specie indicative dal punto di vista ambientale, per quello che riguarda la temperatura, la salinità, la profondità, la concentrazione di elementi nutritivi etc., permette di determinare le caratteristiche dell’ambiente in cui l’organismo viveva e in cui si è sedimentata la roccia.

Il Laboratorio

I radiolari sono Protozoi planctonici, che vivono in tutti gli oceani, sia nelle acque superficiali che in quelle profonde. Il loro guscio, costituito da silice amorfa (opale), ha dimensioni che variano da 30 micron a 2 mm. I radiolari, il cui scheletro in opale con la diagenesi si trasforma in quarzo, sono presenti in diversi tipi di rocce sedimentarie carbonatiche e silicee, e sono utilizzati per studi biostratigrafici, paleoceanografici e per ricostruzioni geodinamiche.

Per lo studio di questi microfossili è necessario trattare le rocce carbonatiche con acido cloridrico (HCl); le rocce silicee (soprattutto diaspri) invece sono trattate con acido fluoridrico (HF). I residui ottenuti vengono osservati al microscopio ottico e i radiolari isolati sono successivamente esaminati e fotografati al microscopio elettronico a scansione (SEM).

Associazione a nannofossili calcarei eocenici della Formazione di Tascilar (Turchia Settentrionale) osservata in luce polarizzata a nicols paralleli a 1250 ingrandimenti
Radiolari, Haeckel 1862 – Tavola XXIV

Strumenti

Laboratorio per la preparazione dei campioni:

  • Cappa BEAL per il trattamento dei campioni con HCL e HF.
  • Stufa da laboratorio ECOCELL per l’essiccazione dei residui.

Analisi dei campioni:

  • Microscopio LEICA MZ12,5 con obiettivo planapo 1x
  • Microscopio LEICA MZ8 con obiettivo planapo 1,6x
  • Microscopio LEICA M3c con obiettivo planapo 1,5x
  • Microscopio OLYMPUS BX51 con obiettivi PlanFL

Progetti e Interessi Scientifici

Progetti di ricerca attualmente in corso:

  • Stratigrafia integrata delle sequenze giurassiche e cretaciche nelle Alpi Meridionali, in Sicilia e dei livelli anossici del Cretacico nell’Appennino Umbro-Marchigiano.
  • Biostratigrafia delle coperture sedimentarie delle ofioliti nell’Appennino Settentrionale, Albania, Grecia e Iran.
  • Biostratigrafia delle sequenze continentali del Giurassico nella catena Dinarico-Ellenica (Albania e Grecia).
  • Studi tassonomici dei radiolari del Triassico Medio-Superiore, Giurassico e Cretacico.

Personale e Contatti

Il personale del laboratorio è composto da:

Contatti:

Telefono: 0552757485

email: marco.chiari@igg.cnr.it