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SECURE

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    Saltwater intrusion and climate change: monitoring, countermeasures and informed governance

    I progetti standard MoST, Asteris e Change We Care, sviluppati nell’ambito del programma Interreg V-A IT-HR (MAC IT-HR nel seguito), hanno permesso di compiere progressi significativi sia nella caratterizzazione del processo di intrusione di acqua salata sotto gli effetti del cambiamento climatico nelle aree costiere basse dell’Adriatico in Italia e Croazia, sia nella proposta di buone pratiche per affrontare questo flagello. Le reti di monitoraggio istituite da questi tre progetti hanno contribuito a progettare e realizzare contromisure volte a mitigare la salinizzazione dei suoli agricoli e dei corpi idrici, migliorando così la produttività agricola. Inoltre, sulla base delle esperienze acquisite, ciascuno dei tre progetti ha sviluppato linee guida specifiche per la scala locale considerata in ogni sito pilota. SeCure, che è allocato nel Cluster Adattamento ai cambiamenti climatici “governance e capacity building”, ha l’obiettivo di (i) massimizzare i principali risultati e le esperienze sviluppate nei progetti MAC IT-HR e le sinergie tra i progetti per aumentare la visibilità e la trasferibilità, e (ii) sfruttare appieno e consolidare i risultati raggiunti finora per aumentare ulteriormente la base di conoscenze sulla contaminazione da acqua salata delle coste dell’Adriatico settentrionale in preparazione del prossimo periodo di programmazione, in particolare l’Obiettivo specifico 2.4. In primo luogo, SeCure consentirà di estendere a un altro anno le attività di monitoraggio dei tre progetti congiunti, dando la possibilità di utilizzare una finestra temporale più lunga per migliorare la caratterizzazione dell’intrusione di acqua salata, che è soggetta a un’ampia gamma di condizioni forzanti naturali e ai cambiamenti climatici. In secondo luogo, SeCure sfrutterà un anno in più di monitoraggio per valutare l’efficacia delle contromisure realizzate in termini di qualità dell’acqua e produttività agricola. In terzo luogo, il confronto e l’integrazione delle diverse esperienze provenienti dai PP MAC IT-HR consentirà di estendere le linee guida precedentemente sviluppate a scala locale a un punto di vista più generale e più ampio dell’intero bacino adriatico, con particolare attenzione alle aree agricole costiere a bassa quota.

    Project partners:
    LP: Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (UNIPD), Italia
    PP1: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Geoscienze e Georisorse (CNR IGG), Italia
    PP2: Regione del Veneto  – Direzione Difesa del Suolo e della Costa (REGVEN), Italia
    PP3: Università di Spalato – Faculty of Civil Engineering, Architecture and Geodesy (UNIST-FGAG), Croazia
    PP4: Regional Development Agency Dubrovnik-Neretva County (DUNEA), Croazia
    PP5: Public Institution for Management of Protected Natural Areas of Dubrovnik-Neretva County (PIDNC), Croazia
    PP6: Croatian Water – Water Management Institute (CW), Croazia

    Budget: 600.000,00 Euro

    FINANZIAMENTO
    Interreg Italy-Croatia
    Program 2014-2020
    DURATA DEL PROGETTO
    05.2022 – 05.2023
    REFERENTE CNR
    Luigi Tosi
    luigi.tosi@cnr.it