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SHIFT

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    SHIFT – SuperHot geothermal – Integrated demonstration and Flow Testing

    SHiFT (SuperHot geothermal – Integrated demonstration and Flow Testing) è un progetto di ricerca e innovazione finanziato dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea, che mira a sviluppare e dimostrare tecnologie avanzate per l’utilizzo sostenibile delle risorse geotermiche ‘supercalde’ (SuperHot Geothermal, SHG), caratterizzata da temperature superiori ai 400 °C.
    Attualmente, la produzione geotermica convenzionale si basa su serbatoi situati a profondità di circa 2–3 km e temperature comprese tra 240 e 330 °C. Tuttavia, risorse significativamente più estese ed energeticamente più ricche sono presenti a maggior profondità e temperatura, ma risultano ancora largamente inesplorate a causa delle sfide tecnologiche associate alle condizioni estreme.
    Il progetto SHiFT si propone di superare tali limitazioni attraverso una dimostrazione su scala reale, portando le tecnologie SHG da un livello di maturità tecnologica intermedio (TRL 5) a un livello prossimo alla implementazione operativa (TRL 7). Le attività integreranno perforazione avanzata, completamento dei pozzi, test di flusso e tecnologie di conversione energetica.
    SHiFT sperimenterà tre approcci principali per l’utilizzo delle risorse superhot:
    · produzione diretta di fluidi superhot;
    · reiniezione in serbatoi profondi;
    · sistemi accoppiati produzione–reiniezione supportati da tecniche di stimolazione
    Le attività dimostrative saranno condotte in Islanda, nell’area geotermica di Hengill, e includeranno la perforazione del pozzo IDDP-3 nell’ambito dell’Iceland Deep Drilling Project (IDDP), oltre a test su coppie di pozzi in condizioni operative reali.
    Un elemento centrale del progetto riguarda lo sviluppo di tecnologie di perforazione e completamento in grado di operare in condizioni estreme di temperatura, pressione e aggressività chimica. In questo contesto, SHiFT integrerà strumenti avanzati basati su intelligenza artificiale, tra cui sistemi di supporto decisionale per la perforazione e sistemi di allerta in tempo reale per la prossimità al magma. Tali soluzioni saranno sviluppate in conformità con i principi europei in materia di gestione dei dati (FAIR) e con la normativa su intelligenza artificiale e protezione dei dati personali (AI Act e GDPR).
    Il progetto, della durata di tre anni e con un budget complessivo di circa 28 milioni di euro, coinvolge un consorzio di 17 partner europei tra università, centri di ricerca e industria. SHiFT si basa sui risultati pionieristici dell’Iceland Deep Drilling Project e di precedenti iniziative europee, con l’obiettivo di ridurre i rischi tecnologici associati all’utilizzo delle risorse superhot.
    I risultati attesi contribuiranno a dimostrare il potenziale delle risorse geotermiche ‘supercalde’ come fonte energetica ad alta produttività, in grado di generare una quantità di energia per pozzo significativamente superiore rispetto ai sistemi convenzionali. In prospettiva, SHiFT contribuirà al rafforzamento della sicurezza energetica europea, alla transizione verso sistemi energetici sostenibili e al posizionamento dell’Europa come leader tecnologico nel settore geotermico avanzato.

    Il ruolo del CNR-IGG
    Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Geoscienze e Georisorse (CNR-IGG) contribuisce al progetto con attività di ricerca avanzata sui sistemi geotermici superhot.
    In particolare, il CNR-IGG svilupperà e applicherà tecniche innovative di misura in foro basate su inclusioni fluide sintetiche e utilizzerà nuovi geoindicatori per la stima delle condizioni di temperatura e pressione nei reservoir SHG (WP2 task5 – Reservoir Fluid Sampling and In-hole Temperature Measurements). Contribuirà inoltre all’aggiornamento del modello strutturale dell’area di studio (WP2 task1 – Target selection & model updates) e alla mappatura delle risorse geotermiche supercalde a scala europea mediante l’impiego di tecniche di Machine Learning, attività questa svolta in collaborazione con CNR-ISTI gruppo di ricerca “Natural and Cognitive System Simulation”, con l’obiettivo di migliorare la replicabilità e la trasferibilità dei risultati del progetto (WP6 task6 – Inventory of Superhot Geothermal conditions).

    FOUNDING
    Horizon Europe
    PROJECT DURATION
    2026-2029
    REFERENTI CNR
    Eugenio Trumpy
    eugenio.trumpy@igg.cnr.it