Nuovo studio sul magmatismo neogenico nella provincia vulcanica della Cappadocia (Turchia Centrale) 

 

Samuele Agostini e Paolo Di Giuseppe (IGG-CNR, Pisa), insieme a Mehmet Yılmaz Savaşçın (Munzur University, Tunceli), Piero Manetti, e Sandro Conticelli (Università degli Studi di Firenze) hanno di recente pubblicato un articolo sulla rivista Lithos che tratta dell’evoluzione del vulcanismo in Cappadocia (Turchia).

Lo studio si basa sulla petrologia, geochimica, geochimica isotopica e geocronologia di prodotti vulcanici recenti (da 4 milioni di anni a 15 mila anni) eruttati principalmente come colate laviche e coni monogenici in cinque zone della regione della Cappadocia nella Turchia centrale, in dettaglio Karapınar, Acıgöl- Nevşehır, Kızılırmak, Hasan Dağ e Erciyes Dağ. Sono stati distinti due gruppi di rocce vulcaniche, uno tipico di magmi di arco formati in sorgenti di mantello modificate dalla subduzione, uno tipico di magmi intraplacca formati in sorgenti di mantello non modificate dalla subduzione. A differenza di quanto occorre normalmente, qui questi due gruppi di rocce sono strettamente associati nello spazio e nel tempo. Le indagini hanno dimostrato che questi magmi sono stati eruttati in un ambiente tettonico post-collisionale transtensivo: i magmi con affinità di arco derivano da una sorgente modificata da una precedente subduzione, che non è più attiva nell'area. Al contrario, i magmi intraplacca si sono formati in seguito a risalita e decompressione del mantello: tuttavia hanno raggiunto la superficie solo dopo aver interagito con i sovrastanti magmi di tipo ad arco.

Riferimento Bibliografico: Paolo Di Giuseppe, Samuele Agostini, Piero Manetti, Mehmet Ylmaz Savaşçın, Sandro Conticelli (2018). Sub-lithospheric origin of Na-alkaline and calc-alkaline magmas in a post-collisional tectonic regime: Sr-Nd-Pb isotopes in recent monogenetic volcanism of Cappadocia, Central Turkey. Lithos, Volumes 316-317, doi.org/10.1016/j.lithos.2018.07.018

È possibile scaricare liberamente l’articolo a questo link: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0024493718302573

Per informazioni: Samuele Agostini, IGG-CNR samuele.agostini(at)cnr(dot)it.