Nuovi dati cronostratigrafici su uno spesso tefra rinvenuto nell’area della Wood Bay in Antartide

I tefra presenti nelle sequenze marine, analogamente a quelli rinvenuti negli archivi glaciali, forniscono vincoli temporali di grande importanza per le correlazioni e le sincronizzazioni dei record climatici. Tali correlazioni sono fondamentali nella comprensione dei processi di connessione e “feedback” tra le variazioni registrate nell’atmosfera, negli icesheet, nella dinamica degli oceani e dei sistemi sedimentari marini e nel clima. In questo lavoro sono riportati studi stratigrafici e cronologici su uno spesso tefra rinvenuto in carote di sedimenti marini prelevate nell’area della Wood Bay, in Antartide. Questo studio, con l’ausilio di dati strutturali, mineralogici, geochimici e geocronologici (40Ar-39Ar sul tefra e 14C sui sedimenti associati), ha permesso di individuare in maniera inequivocabile l’esistenza di una eruzione vulcanica di elevata magnitudo, avvenuta nell’Olocene inferiore (~11 ka) e con ogni probabilità associata alla formazione di una caldera. Il tefra individuato rappresenta un potenziale “marker” per correlazioni cronostratigrafiche tra gli archivi marini nel Mare di Ross, facilitando le correlazioni con quelli glaciali continentali.

Riferimento bibliografico: Di Roberto A., P.G. Albert P.G., Colizza E., Del Carlo P., Di Vincenzo G., Gallerani A., Giglio F., Kuhn G., Macrì P., Manning C.J., R. Melis R., Miserocchi S., Scateni B., Smith V.C., Torricella F., Winkler A., 2020. Evidence for a large-magnitude Holocene eruption of Mount Rittmann (Antarctica): A volcanological reconstruction using the marine tephra record. Quaternary Science Reviews, 250, 106629. 

Il lavoro è disponibile al link: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0277379120305916

Per informazioni Gianfranco Di Vincenzo, CNR-IGG (gianfranco.divincenzo(at)igg.cnr(dot)it).