Ricercatori di IGG, insieme a colleghi dell’Università di Firenze e di Tunceli (Turchia) hanno pubblicato uno studio sulle rocce vulcaniche dell’Anatolia Centro-Orientale che, grazie a nuovi dati isotopici e geocronologici, permette di ricostruire l’evoluzione temporale e geochimica dell’attività vulcanica, fornendo vincoli importanti per la ricostruzione dell’evoluzione geodinamica della regione negli ultimi 20 milioni di anni.

Questo studio è basato su dati sugli isotopi radiogenici (Sr-Nd-Pb), sull’analisi geochimica degli elementi maggiori e in traccia, e su determinazioni di età con il metodo K-Ar e 40Ar-39Ar effettuato su rocce vulcaniche messe in posto nella regione di Sivas-Malatya (Anatolia Centro-Orientale). L’obiettivo è quello di caratterizzare le rocce magmatiche dal punto di vista geochimico-isotopico, di descrivere la composizione della sorgente/i di mantello, determinare l’età di messa in posto dei magmi e investigare le relazioni con la geodinamica dell’Anatolia Centrale ed Orientale.

Le analisi geochimiche ed isotopiche hanno dimostrato che i magmi calco-alcalini dei complessi vulcanici dello Yamadağ (20-14 Ma) e del Kepez Dağ (16-14 Ma) rappresentano tipici magmi di arco collegati alla subduzione della placca africana sotto la placca eurasiatica. Le rocce sodico-alcaline mostrano età decrescenti da Est ad Ovest; i magmi più antichi messi in posto lungo la faglia trascorrente di Kızılırmak (Sivas: 17-13 Ma), e che mostrano età simili ai prodotti di natura calco-alcalina, sono contraddistinti da diversi caratteri geochimici e isotopici che suggeriscono la persistenza di una firma geochimica legata ad una subduzione relitta, mentre quelli più giovani che affiorano lungo la faglia trascorrente di Malatya-Ovacık (Arguvan: 16-11 Ma; Kepez Dağ [Late Stage]: 14 Ma), non mostrano queste variazioni. Durante il Pliocene (6-4 Ma), l’attività vulcanica si concentra nel bacino di Kangal, con la messa in posto di magmi alcalini ricchi in potassio, rari considerando i prodotti che affiorano in diverse regioni dell’Anatolia Centro-Orientale (Elazığ-Tunceli, Di Giuseppe et al [2017], Agostini et al [2019]; Cappadocia, Di Giuseppe et al [2018]). I prodotti alcalini marcano il passaggio da un regime tettonico convergente a un regime tettonico dominato da movimenti laterali (trascorrenti).

 Riferimento Bibliografico:

Di Giuseppe P, Agostini S, Di Vincenzo G, Manetti P, Savaşçın MY, Conticelli S (2021) From subduction to strike slip-related volcanism: insights from Sr, Nd, and Pb isotopes and geochronology of lavas from Sivas-Malatya region, Central Eastern Anatolia. International Journal of Earth Sciences. doi.org/10.1007/s00531-021-01995-0 

Articolo disponibile al link: https://link.springer.com/content/pdf/10.1007/s00531-021-01995-0.pdf

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Samuele Agostini - samuele.agostini@igg.cnr.it

Paolo Di Giuseppe - paolo.digiuseppe(at)igg.cnr(dot)it