Dal 20 al 22 aprile 2026 i ricercatori del CNR‑IGG Luigi Tosi, Sandra Donnici e Marta Cosma hanno preso parte al First International Land Subsidence Symposium – Towards a common strategy for land subsidence in the northern Manila Bay area, contribuendo al dibattito internazionale sulle strategie di mitigazione della subsidenza nelle aree costiere.
L’iniziativa, organizzata dall’University of the Philippines Diliman e da Wageningen University & Research sotto il coordinamento del Prof. Philip S. J. Minderhoud, aveva l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla gravità della subsidenza nel delta del Pampanga, una delle regioni al mondo con i tassi di abbassamento del suolo più elevati. Il simposio ha riunito comunità scientifiche, tecniche e istituzionali per delineare un piano d’azione comune volto a supportare la resilienza delle aree costiere della Manila Bay. La pianura deltizia del nord della Manila Bay registra tassi di subsidenza che in alcune aree superano i 20 cm/anno, come evidenziato dai dati Copernicus (European Commission, Joint Research Centre, 2026, doi: 10.2905/JRC.YAJYTD8).
Durante il simposio, i partecipanti hanno potuto osservare gli impatti diretti del fenomeno: vaste porzioni della pianura risultano sommerse e le comunità locali convivono quotidianamente con condizioni di allagamento permanente. Una documentazione video a cura del Prof. Sarmiento illustra chiaramente la situazione: https://www.youtube.com/watch?v=a0TflIMhAko.
I ricercatori CNR-IGG hanno partecipato alle sessioni coordinate da UNESCO-LaSII, contribuendo alla definizione di un piano d’azione condiviso e articolato in monitoraggio e modellazione, soluzioni, comunicazione e governance. Il loro contributo ha riguardato l’identificazione delle priorità, degli stakeholder e dei percorsi di implementazione. I risultati confluiranno in un white paper, rafforzando il legame tra la ricerca scientifica e le politiche pubbliche. Il contributo del CNR‑IGG ha riguardato l’identificazione delle priorità operative, la mappatura degli stakeholder e la definizione dei percorsi di implementazione. Le risultanze del simposio confluiranno in un white paper internazionale, volto a rafforzare l’integrazione tra ricerca scientifica e politiche pubbliche. La partecipazione dell’IGG‑CNR si inserisce in un più ampio quadro di collaborazioni internazionali finalizzate alla comprensione e alla mitigazione della subsidenza nelle aree deltizie, tra i contesti più esposti ai cambiamenti ambientali e climatici.
Per ulteriori informazioni: Luigi Tosi, CNR-IGG (luigi.tosi@cnr.it).



