{"id":13352,"date":"2026-08-14T15:19:52","date_gmt":"2026-08-14T13:19:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/?p=13352"},"modified":"2026-08-14T15:19:54","modified_gmt":"2026-08-14T13:19:54","slug":"intrusione-salina-una-sfida-che-si-accentua-in-estate-il-cnr-geo-prosegue-i-monitoraggi-lungo-il-continuum-terra-mare-della-pianura-costiera-veneta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/intrusione-salina-una-sfida-che-si-accentua-in-estate-il-cnr-geo-prosegue-i-monitoraggi-lungo-il-continuum-terra-mare-della-pianura-costiera-veneta\/","title":{"rendered":"Intrusione salina, una sfida che si accentua in estate: il CNR-Geo prosegue i monitoraggi lungo il continuum terra\u2013mare della pianura costiera veneta"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo Istituto di Geoscienze (GEO)\u00a0del CNR prosegue le attivit\u00e0 di monitoraggio dell\u2019intrusione salina lungo il continuum terra-mare della pianura costiera veneta, attraversata dai fiumi Brenta, Bacchiglione, Adige e Po.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro si inserisce nel progetto SWAMrisk, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027&nbsp;(ITHR0200479), e adotta un approccio integrato che considera i fiumi e&nbsp;gli acquiferi costieri&nbsp;e&nbsp;marini&nbsp;come parti di un unico sistema idrogeologico.&nbsp;Questo approccio consente di comprendere i processi che regolano la distribuzione e il movimento dell&#8217;acqua salata e di sviluppare strumenti utili alla gestione sostenibile delle risorse idriche e all&#8217;adattamento ai cambiamenti climatici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"788\" height=\"380\" src=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/schema_concettuale-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13356\" srcset=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/schema_concettuale-1.png 788w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/schema_concettuale-1-300x145.png 300w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/schema_concettuale-1-768x370.png 768w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/schema_concettuale-1-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 788px) 100vw, 788px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Schema concettuale del monitoraggio integrato adottato nel progetto SWAMrisk. Il sistema combina osservazioni nei fiumi, negli acquiferi costieri e sottomarini e nell&#8217;ambiente marino, per ricostruire il funzionamento dell&#8217;intero sistema idrogeologico.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di intrusione salina, l\u2019attenzione si concentra generalmente sulla risalita dell\u2019acqua di mare lungo i corsi d\u2019acqua durante i periodi di siccit\u00e0.\u00a0\u00c8 la manifestazione pi\u00f9 evidente e immediatamente percepibile del fenomeno,\u00a0soprattutto nei tratti prossimi alla foce, dove, in particolari condizioni idrologiche, la salinit\u00e0 pu\u00f2 raggiungere valori vicini a quelli dell\u2019acqua marina.\u00a0Le conseguenze per il settore agricolo possono essere immediate, poich\u00e9 i principali fiumi della pianura costiera\u00a0rappresentano\u00a0importanti fonti di approvvigionamento irriguo. L\u2019estensione del cuneo salino dipende soprattutto dalle portate fluviali: le piogge e le piene tendono a respingerlo verso la foce, mentre i periodi di magra ne favoriscono la risalita verso l\u2019interno. La crescente frequenza e la durata delle siccit\u00e0 estive rendono questo fenomeno una criticit\u00e0 sempre pi\u00f9 rilevante per la gestione delle risorse idriche.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intrusione salina, tuttavia, non riguarda soltanto i fiumi. Negli acquiferi costieri assume caratteristiche pi\u00f9 complesse e persistenti. L\u2019acqua marina pu\u00f2 penetrare nel sottosuolo direttamente dal mare, dalle lagune e da altri ambienti di transizione.\u00a0La presenza e la distribuzione dell&#8217;acqua salata dipendono dall&#8217;azione combinata di numerosi fattori, tra cui\u00a0l\u2019altimetria,\u00a0la geologia, la permeabilit\u00e0 dei sedimenti, la ricarica meteorica,\u00a0la bonifica idraulica,\u00a0i prelievi di acqua sotterranea, la subsidenza e l\u2019innalzamento del livello del mare.\u00a0Gli effetti possono manifestarsi anche a notevole distanza dalla costa. I profili di salinit\u00e0 rilevati nei pozzi mostrano infatti situazioni molto diverse: in alcuni siti l\u2019acqua rimane dolce lungo tutta la colonna, mentre in altri la salinit\u00e0 aumenta con la profondit\u00e0 fino a raggiungere valori prossimi a quelli dell\u2019acqua marina. Poich\u00e9 il ricambio delle acque sotterranee \u00e8 molto lento, la presenza di acqua salata pu\u00f2 persistere anche quando le condizioni idrologiche superficiali tornano favorevoli.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I profili verticali di salinit\u00e0 evidenziano\u00a0comportamenti diversi\u00a0tra i\u00a0sistemi superficiali e sotterranei. Nei fiumi, l\u2019intrusione salina \u00e8 un fenomeno dinamico che varia rapidamente in funzione delle portate e delle maree e tende ad attenuarsi progressivamente procedendo dalla foce verso\u00a0l\u2019entroterra. Negli acquiferi, invece, la distribuzione della salinit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 complessa:\u00a0spesso\u00a0non si osserva un gradiente regolare di diminuzione\u00a0della salinit\u00e0 dal mare\u00a0verso l\u2019entroterra e\u00a0le\u00a0acque saline possono essere presenti anche a notevole distanza dalla costa e dagli ambienti lagunari, persistendo nel sottosuolo per tempi molto lunghi.\u00a0Per monitorare un sistema cos\u00ec complesso, SWAMrisk ha sviluppato una rete integrata che combina osservazioni delle acque superficiali e sotterranee, pozzi strumentati a diverse profondit\u00e0, organizzati in supersiti per il monitoraggio continuo, e campagne periodiche di misura, condotte anche in ambiente offshore.\u00a0Queste ultime sono realizzate da una squadra congiunta di operatori scientifici subacquei del CNR-Geo, sede di Padova, e del CNR-ISMAR, sede di Venezia, composta da Fabrizio Bernardi Aubry, Marta Cosma, Marco Sigovini e Luigi Tosi, con l\u2019assistenza e il supporto alla sicurezza\u00a0in\u00a0superficie di Alessandro Bergamasco e Sandra Donnici.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;integrazione di queste osservazioni migliora significativamente la comprensione del funzionamento del sistema idrogeologico lungo il continuum terra\u2013mare e consente di seguirne l&#8217;evoluzione nel tempo.\u00a0L\u2019innalzamento del livello del mare, la subsidenza della pianura costiera, la riduzione delle portate fluviali e la crescente frequenza dei periodi di siccit\u00e0\u00a0favoriscono\u00a0l\u2019avanzata dell\u2019acqua marina sia nei fiumi sia negli acquiferi. Le attivit\u00e0 condotte dal CNR-Geo\u00a0nell\u2019ambito di SWAMrisk contribuiscono quindi a individuare le\u00a0aree pi\u00f9 vulnerabili, a migliorare la gestione delle risorse idriche e a sostenere strategie di adattamento pi\u00f9 efficaci per il futuro delle aree costiere.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"960\" src=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/attivita_monitoraggio-1024x960.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13357\" srcset=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/attivita_monitoraggio-1024x960.png 1024w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/attivita_monitoraggio-300x281.png 300w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/attivita_monitoraggio-768x720.png 768w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/attivita_monitoraggio-1536x1440.png 1536w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/attivita_monitoraggio-2048x1921.png 2048w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/attivita_monitoraggio-13x12.png 13w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Attivit\u00e0 di monitoraggio del progetto SWAMrisk: colture interessate dagli effetti della salinizzazione (in alto a sinistra); supersito per il monitoraggio delle acque sotterranee (in alto a destra); Sandra Donnici e Marta Cosma (CNR-Geo) durante le misure di salinit\u00e0 nei fiumi (in basso a sinistra) e nelle acque sotterranee (in basso a destra).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/tosi_Cosma-1-1024x358.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13359\" srcset=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/tosi_Cosma-1-1024x358.png 1024w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/tosi_Cosma-1-300x105.png 300w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/tosi_Cosma-1-768x269.png 768w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/tosi_Cosma-1-1536x538.png 1536w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/tosi_Cosma-1-2048x717.png 2048w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/tosi_Cosma-1-18x6.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Luigi Tosi e Marta Cosma (CNR-Geo) durante le operazioni di monitoraggio dell\u2019acquifero sottomarino.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"501\" src=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Donnici_zaggia-1024x501.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13360\" srcset=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Donnici_zaggia-1024x501.png 1024w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Donnici_zaggia-300x147.png 300w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Donnici_zaggia-768x376.png 768w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Donnici_zaggia-1536x752.png 1536w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Donnici_zaggia-2048x1002.png 2048w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Donnici_zaggia-18x9.png 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>A destra: Sandra Donici e Luca Zaggia (CNR-Geo) durante le misurazioni di radon e metano nell\u2019acquifero sottomarino. A sinistra: la strumentazione.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"463\" src=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/profili_verticali-1024x463.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-13362\" srcset=\"https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/profili_verticali-1024x463.png 1024w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/profili_verticali-300x136.png 300w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/profili_verticali-768x347.png 768w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/profili_verticali-18x8.png 18w, https:\/\/www.igg.cnr.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/profili_verticali.png 1382w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Profili verticali di salinit\u00e0 rilevati a luglio 2026 nei fiumi e nelle acque sotterranee presso siti osservativi a diverse distanze dal mare.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo Istituto di Geoscienze (GEO)\u00a0del CNR prosegue le attivit\u00e0 di monitoraggio dell\u2019intrusione salina lungo il continuum terra-mare della pianura costiera veneta, attraversata dai fiumi Brenta, Bacchiglione, Adige e Po.\u00a0 Il lavoro si inserisce nel progetto SWAMrisk, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027&nbsp;(ITHR0200479), e adotta un approccio integrato che considera i fiumi e&nbsp;gli acquiferi costieri&nbsp;e&nbsp;marini&nbsp;come&hellip;&nbsp;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":13356,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_eb_attr":"","neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[8],"tags":[],"post_folder":[24],"class_list":["post-13352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13352"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13365,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13352\/revisions\/13365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13352"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.igg.cnr.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=13352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}