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Terre Rare nel sistema suolo-pianta: Bilancio positivo per la Winter School appena conclusa

    Dal 28 al 30 gennaio 2026, presso il Dipartimento di Agraria e il Dipartimento di Scienze chimiche, fisiche, matematiche e naturali dell’Università di Sassari si è tenuta la Winter School “WINREE”. L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito del progetto PRIN 2022 “EUREECA – Rare Earth Elements in Urban and mining aReas: an EmErging Concern for soil (and human) heAlth” coordinato dal prof. Elio Padoan dell’Università di Torino. Al progetto partecipa l’unità di ricerca CNR coordinata dal dott. Simone Vezzoni dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG). L’unità di ricerca coinvolge ricercatrici e ricercatori sia di IGG che dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET, responsabile scientifico dott.ssa Meri Barbafieri), integrando competenze nell’ambito delle georisorse e dell’ambiente.

    La scuola ha affrontato in modo integrato il comportamento, la mobilità e le interazioni delle Terre Rare (REE, Rare Earth Elements) nei sistemi suolo-piante-microrganismi, con particolare attenzione a contesti in aree urbane, minerarie e industriali. Le REE rivestono un ruolo strategico nello sviluppo tecnologico e nella transizione energetica: sono, infatti, elementi chiave per magneti permanenti, semiconduttori e altra componentistica impiegata in energie rinnovabili, mobilità elettrica ed elettronica avanzata. Con la crescente domanda, aumentano però le criticità ambientali associate all’estrazione, alla lavorazione e al riciclo di questi elementi che possono favorire fenomeni di accumulo nei suoli e di trasferimento lungo la catena suolo–pianta, con possibili effetti sugli ecosistemi e sulla salute umana ancora oggetto di studio. Per questo motivo, le REE sono oggi considerate contaminanti emergenti e rientrano in programmi di ricerca dedicati alla tutela del suolo e dei servizi ecosistemici. In tale contesto, lo sviluppo di strategie sostenibili per la gestione, il monitoraggio e il recupero di suoli contaminati da REE è fondamentale per mitigare i rischi ambientali. La Winter School WINREE, attraverso lezioni frontali, attività pratiche di laboratorio e una escursione presso il sito minerario di Montevecchio, ha offerto ai partecipanti un percorso formativo su queste tematiche, promuovendo un approccio critico e multidisciplinare allo studio delle REE come contaminanti emergenti nei suoli. L’Istituto di Geoscienze e Georisorse e l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri hanno promosso e contribuito attivamente alla realizzazione della Scuola. Il dott. Paolo Di Giuseppe (IGG) ha tenuto il seminario “Studio dei processi naturali attraverso il tracciamento isotopico: stato attuale e sviluppi futuri”, mentre la dott.ssa Meri Barbafieri (IRET) ha presentato il contributo “Trasferimento degli elementi nei vegetali e fitoestrazione. Meccanismi chiave e principali risultati dal progetto EUREECA”.

    Per informazioni Simone Vezzoni (simone.vezzoni@igg.cnr.it) o visita il sito: https://agrariaweb.uniss.it/it/eventi/winter-school-winree-2026

     

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