A “Storie dalla rete scientifica”, la Dott.ssa Vivaldo del CNR-IGG e responsabile Scientifico del CNR per il progetto, presenta PRESINMED (Preserving The Singularity Of Mediterranean High Mountain Biodiversity Hotspots: A NBS Approach) finanziato nell'ambito della Joint Call 2023 – 2024 della European Partnershio Biodiversa+.
L'obiettivo del progetto, come riferito dalla Dott.ssa Vivaldo, è diagnosticare e mitigare l'impatto reale dei cambiamenti climatici (principalmente la siccità), combinati con fattori locali, quali ad esempio pascolamento e pressione turistica, attraverso soluzioni basate sulla natura (NbS) efficaci, sostenibili e condivise. A tal fine il progetto ha identificato cinque siti di studio montani distribuiti in quattro Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: Italia (Parco Nazionale del Gran Paradiso e Parco della Maiella), Portogallo (Serra da Estrela), Spagna (Sierra Nevada) e Marocco (Alto Atlante).
L'IGG, in collaborazione con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, contribuisce al progetto PRESINMED attraverso lo studio di due aree di test di pertinenza del Parco, dedicate ad attività sperimentali di gestione del pascolo (Noaschetta) e irrigazione (vallone di Levionaz). In particolar modo IGG si occupa del monitoraggio e dell’analisi delle principali variabili meteo-climatiche e dei flussi di CO₂ e acqua, misurati tramite camere di accumulo portatili, al fine di valutare le differenze nello scambio netto di carbonio e nella respirazione ecosistemica tra aree trattate e non trattate.
Per ulteriori informazioni sul progetto: Gianna Vivaldo (gianna.vivaldo@igg.cnr.it).