Nuovo studio sull’ultimo massimo glaciale nelle Alpi

Giovanni Monegato G. Scardia, I. Hajdas, F. Rizzini e A. Piccin hanno recentemente pubblicato un lavoro sulla rivista Scientific Reports.

L’articolo illustra nuovi risultati cronologici e stratigrafici sull’anfiteatro morenico del Garda. Con questo lavoro risolve la questione sulle dimensioni del ghiacciaio dell’Ultimo Massimo Glaciale nel più grande bacino glaciale del settore meridionale delle Alpi. La ricostruzione ha permesso di discutere la sincronicità dell’avanzata glaciale nelle Alpi. Il confronto con lo sviluppo e la riduzione delle maggiori calotte boreali indica che l’Ultimo Massimo Glaciale alpino era in fase con la Calotta Nordamericana. Alla luce dei recenti modelli di circolazione atmosferica, lo spessore della Calotta Nordamericana ha prodotto cambiamenti nella circolazione favorendo le precipitazioni sulle Alpi, mentre il Nord Europa era sottoalimentato. La successiva riduzione della Calotta Nordamericana è stata probabilmente la causa del ritiro dei ghiacciai alpini; nello stesso periodo la Calotta Scandinava raggiunse il massimo volume.

E’ possibile scaricare liberamente l’articolo a questo link. Per ricevere maggiori informazioni sullo studio è possibile contattare Giovanni Monegato.

Riferimento bibliografico: Monegato G., Scardia G., Hajdas I., Rizzini F., Piccin A. 2017. The Alpine LGM in the boreal ice-sheets game. Scientific Reports, 7: 2078 | DOI:10.1038/s41598-017-02148-7