F. Nestola, N. Korolev, M. Kopylova, N. Rotiroti, D. G. Pearson, M. G. Pamato, M. Alvaro, Luca Peruzzo*, J. J. Gurney, A. E. Moore & J. Davidson

All’interno di un diamante naturale sudafricano è stato rinvenuto e studiato per la prima volta un cristallo di composizione CaSiO3 con struttura tipo perovskite. La presenza di una certa quantità di titanio in questa inclusione indica una composizione compatibile con una derivazione da crosta oceanica basaltica, subdotta a pressioni equivalenti a quelle presenti alla profondità del mantello inferiore (780 km). La composizione isotopica del carbonio del diamante circostante, insieme all’originaria struttura di alta pressione del CaSiO3, fornisce la prova definitiva del riciclaggio di carbonio superficiale e di crosta oceanica fino alla profondità del mantello inferiore.

www.nature.com/articles/nature25972

* CNR – Istituto di Geoscienze e Georisorse – Sede di Padova

 

Nature volume 555, pages 237–241 (08 March 2018)

doi:10.1038/nature25972