Progetto GEMex

GEMEx (Cooperation in Geothermal energy research Europe-Mexico for development of Enhanced Geothermal Systems and Superhot Geothermal Systems) è un progetto di cooperazione internazionale in ambito geotermico tra Europa e Messico, finanziato dal Programma Quadro Horizon 2020.

Il progetto GEMex è composto da due consorzi: il consorzio europeo, costituito nell’ambito dell’EERA-JPGE (European Energy Research Alliance - Joint Programme on Geothermal Energy) e finanziato attraverso il Programma di Cooperazione Internazionale in Horizon 2020, conta 24 partner; il consorzio messicano, è guidato dall’Università di Michoacán (UMSNH) e finanziato dal Governo con un apposito fondo gestito dal Segretariato dell'Energia (SENER) e dal Conacyt (Mexico’s National Council for Science and Technology). GEMex rappresenta il primo passo verso una cooperazione a lungo termine rivolta alla sperimentazione e allo sviluppo di metodologie e tecnologie per l’utilizzo dei sistemi geotermici non convenzionali, con riferimento ai sistemi stimolati “Enhanced Geothermal Systems” (EGS) e ai sistemi di altissima temperatura “Super Hot Geothermal Systems” (SHGS), nei quali i fluidi in profondità eccedono i 350°C, attualmente non utilizzati con le tecnologie tradizionali. Gemex si basa sul presupposto che l’utilizzazione di sistemi hot-EGS e SHGS comporterà un notevole sviluppo potenziale delle attuali risorse geotermiche consentendo di moltiplicare la produzione di energia da fonti geotermiche.

Per lo studio di tali risorse non convenzionali sono stati selezionati due siti: Acoculco per lo studio dei sistemi hot-EGS e Los Humeros per quello dei sistemi SHGS. L’obiettivo principale del progetto è lo sviluppo di metodologie di ricerca all'avanguardia che portino alla comprensione delle caratteristiche di sottosuolo in tali sistemi non convenzionali ed economicamente interessanti, che possano consentire una certa replicabilità delle condizioni di utilizzo di tali risorse in Europa e in altre parti del mondo.

Gli obiettivi specifici che il progetto si propone di raggiungere sono i seguenti:

  • accelerare lo sviluppo geotermico in Messico e non solo, grazie alle competenze possedute dai ricercatori e dagli operatori di settore europei e messicani;
  • ridurre il rischio minerario attraverso la comprensione approfondita del contesto geologico della risorsa;
  • migliorare la risoluzione delle immagini geofisiche ed individuare le strutture profonde di serbatoio attraverso nuovi approcci metodologici;
  • migliorare i modelli predittivi per la caratterizzazione e simulazione del serbatoio geotermico;
  • fornire modelli concettuali per lo sviluppo sostenibile del sito.

La struttura del progetto prevede otto Work Package che verranno completati in 36 mesi (la fine del progetto è prevista nel settembre 2019). Nello specifico, nell’ambito di GEMex, il CNR contribuisce ai seguenti Work Package: WP 3 - Regional Resource Models, WP 4 - Tectonic control on fluid flow, WP 5 - Detection of deep structures, WP 6 - Reservoir characterization and conceptual models, WP 7 - Concepts for the development and utilization of EGS. Inoltre è leader del WP 2 – Dissemination (WP leader: Eugenio Trumpy, IGG-CNR) e delle seguenti attività: Task 2.1 – Strategic communication plan and communication campaign (Task leader: Adele Manzella, IGG-CNR); Task 2.2 – Website e 2.3 – Open access database (Task leader: Eugenio Trumpy, IGG-CNR); Task 3.3 – Analogue modelling (Task leader: Marco Bonini, IGG-CNR); Task 4.3 – Geochemical characterization and origin of cold and thermal fluids (Task leader: Matteo Lelli, IGG-CNR).

Coordinatore unità CNR: Giovanni Ruggieri (ruggieri@igg.cnr.it)

Link al sito web del progetto: http://www.gemex-h2020.eu/index.php/en/