La linea tematica Geologia Planetaria applica le tecniche e le competenze tipiche delle discipline geologiche allo studio della formazione ed evoluzione dei corpi rocciosi del Sistema Solare. Le nuove “landing mission” con misure dirette in situ e immagini ad alta risoluzione stanno fornendo dati che permettono osservazioni estremamente dettagliate e un approccio quasi “di terreno” all’analisi geologica e stratigrafica. La corretta interpretazione delle informazioni ottenute dalla misura delle proprietà chimiche e fisiche dei corpi planetari dipende e si basa su modelli sviluppati nell’ambito della geologia “terrestre” classica. Le missioni di “Sample Return” sempre più numerose necessitano di una comunità scientifica pronta a studiare i materiali che verranno portati a Terra e a comprenderne il loro significato geologico.

Spostando l'attenzione a maggiore distanza, la stima della potenziale abitabilità dei numerosi pianeti extrasolari recentemente scoperti è un campo di attività estremamente vivace. IGG si propone come polo di aggregazione di competenze interdisciplinari focalizzate sullo studio dei materiali e corpi extraterrestri.

La Linea è caratterizzata dalle seguenti attività di ricerca:

  • Classificazione e studio mineralogico, geochimico, isotopico e geocronologico di meteoriti e polveri cosmiche.
  • Calibrazione e raffinamento di geotermometri basati sugli scambi inter- e intra- cristallini del pirosseno e modellizzazione delle velocità di raffreddamento dei corpi genitori delle meteoriti;
  • Correlazione tra struttura, composizione cristallochimica e risposta spettrale delle fasi minerali.
  • Ricerca e caratterizzazione cristallochimica di nuove fasi minerali in materiali extraterrestri
  • Analisi stratigrafica e strutturale di analoghi terrestri per l’interpretazione delle strutture, e dunque l’evoluzione dei corpi planetari.
  • Confronti tra materiali extra terrestri e analoghi terrestri per la validazione dei risultati analitici ottenuti da prototipi e nuove tecniche di indagine.
  • Simulazioni numeriche per la stima dell'abitabilità di pianeti rocciosi.

Coordinamento: Anna Maria Fioretti, (anna.fioretti(at)igg.cnr(dot)it)