Scopo di questa linea di ricerca è identificare, caratterizzare, quantificare gli input e gli output che definiscono il ciclo del carbonio a carattere globale e locale, a livello superficiale e profondo, nel tempo e nello spazio. Queste conoscenze sono di importanza primaria per definire i cambiamenti (geologici, geochimici, geodinamici, ambientali, climatici), passati e futuri, del pianeta. Attraverso l’analisi isotopica del carbonio (13C/12C), insieme a quella di altri elementi come ossigeno, azoto, boro, stronzio, gas nobili e all’analisi degli elementi in traccia, è possibile caratterizzare le sorgenti di carbonio e tracciare le interazioni tra i vari domini della geosfera (mantello, crosta oceanica, crosta continentale), e quelle tra geosfera-idrosfera-biosfera.

L’Istituto di Geoscienze e Georisorse presenta alcune attività di ricerca inerenti a questa tematica come:

  • Lo studio del degassamento naturale di CO2 e CH4, legato al ciclo del carbonio a breve e lungo termine (carbonio di origina vulcanica, metamorfica e mantellica);
  • Lo studio del degassamento antropico di CO2 e CH4;
  • La caratterizzazione dei sink di carbonio rappresentati dai carbonati inorganici e bio-indotti;
  • Lo studio del carbonio reintrodotto nel mantello attraverso i processi di subduzione;
  • La caratterizzazione dei flussi di materia organica in ecosistemi marini e continentali.

L'' IGG coordina il Progetto Europeo H2020 ECOPOTENTIAL, dedicato alla determinazione dei servizi ecosistemici e della loro evoluzione futura, attraverso lo studio delle interazioni geosfera-biosfera a scala multipla, degli scambi di carbonio e acqua fra suolo-vegetazione-atmosfera e fra idrosfera-atmosfera, e con la modellistica delle interazioni fra componenti abiotiche (soprattutto geologico-ambientali) e biotiche negli ecosistemi terrestri, lacustri e marini.

Coordiamento: Chiara Boschi, (chiara.boschi(at)igg.cnr(dot)it)