I sistemi informativi geografici (GIS) rivestono un ruolo essenziale nell’ambito di quelle discipline, in particolare le Scienze della Terra, fortemente basate sulla posizione, la geometria e gli attributi di oggetti spazialmente riferiti.
Organizzati in un sistema GIS, dati territoriali di qualsiasi natura (geologici, geomorfologici, idrogeologici, geochimico-ambientali, geotermici, ecc., nonché amministrativi, urbanistici, sociali...) e origine (acquisiti, digitalizzati, rilevati sul terreno o da remoto) possono essere analizzati e posti in relazione tra loro, attraverso gli strumenti della spatial analysis, estraendo nuova conoscenza di tipo derivato e permettendo il controllo della reciproca coerenza e consistenza, sia di tipo geografico (topologico) che informativo.

Nuove informazioni territoriali, sia quantitative sia qualitative, sono ottenute anche attraverso l’analisi e l’elaborazione di immagini e dati telerilevati, derivanti da specifici sensori posti su aerei, satelliti, droni, sonde, che permettono l’individuazione, la classificazione e il monitoraggio di oggetti (e fenomeni) ubicati sulla superficie terrestre e in atmosfera attraverso la misurazione della radiazione elettromagnetica da loro riflessa e/o emessa.

La capacità di organizzare i dati territoriali georiferiti in layer tematici sovrapponibili rende i sistemi GIS fondamentali non solo per quanto attiene l’archiviazione, gestione, analisi ed elaborazione delle informazioni disponibili ma anche per quanto riguarda la loro visualizzazione e rappresentazione cartografica, essenziale strumento di sintesi e inquadramento dei sistemi naturali osservati e delle loro manifestazioni.

STRUMENTAZIONE

La strumentazione in dotazione al LabGIS consiste in due Workstation, un file server NAS per la distribuzione dei dati di progetto, una stampante grandi formati HP Designjet T120 e uno stereoscopio ottico Carl Zeiss. La dotazione software, oltre alle principali applicazioni open source, consiste nei software ESRI ArcGIS/ArcINFO 9.3.1 e Aquaveo GMS (Groundwater Modeling System) 9.2.
Una postazione di lavoro è a disposizione sia del personale afferente all’Istituto sia di tirocinanti e partner di progetto; è presente anche un tavolo di grandi dimensioni (250 x 150 cm) per il disegno e la consultazione di carte.

PERSONALE

Dott. Giulio Masetti (Ricercatore CNR - Responsabile Laboratorio)

CONTATTI

Telefono:

050 6213275 (Dott. Giulio Masetti)

E-mail:

giulio.masetti(at)igg.cnr(dot)it
labgis(at)igg.cnr(dot)it

ATTIVITA' E CAMPI DI APPLICAZIONE

LabGIS opera attraverso l’acquisizione, interpretazione, gestione, analisi ed elaborazione di dati territoriali georiferiti, di superficie e di sottosuolo, con particolare riferimento agli ambiti geologico-geomorfologico e di caratterizzazione delle risorse idriche sotterranee. In questo contesto, le attività e le relative metodologie riguardano:

  • acquisizione, interpretazione, gestione ed elaborazione di dati territoriali georiferiti, di superficie e di sottosuolo: proiezione e trasformazione dati; geoprocessing, analisi spaziale e geostatistica, tecniche di interpolazione e spazializzazione; realizzazione di modelli geologici 3D “in solido”; modelli digitali del terreno, derivazione parametri morfologici e morfometrici;
  • analisi ed elaborazione di immagini e dati telerilevati, multispettrali, multirisoluzione e multipiattaforma: correzione e ortorettifica; image enhancing; pansharpening; filtraggio; tecniche di classificazione object-oriented; analisi di serie multitemporali; change detection; analisi e interpretazione stereocoppie;
  • progettazione, implementazione e distribuzione delle banche dati di progetto: geodatabase design, definizione modello logico, fisico e concettuale, implementazione relazioni topologiche;
  • redazione, informatizzazione e allestimento di cartografia geotematica: digitalizzazione e georeferenziazione dati raster; map editing; costruzione librerie simboli e definizione stili.

PROGETTI

LabGIS opera prevalentemente nell’ambito di progetti finalizzati ad una miglior conoscenza e tutela della risorsa idrica. Negli anni passati il Laboratorio ha svolto anche analisi inerenti la tematica «stabilità dei versanti» ed ha contribuito alla realizzazione della cartografia e delle banche dati geologiche e geotematiche della Regione Toscana.

  • 2005-2007: Carta Geologica e Carta Geomorfologica 10k della Regione Toscana.
  • 2006-2010: Banca dati dei Corpi Idrici Sotterranei Significativi della RT.
  • 2008: Cartografia di stabilità dei versanti della RT.
  • 2008-2010: Analisi delle condizioni di franosità di centri abitati instabili della Regione Emilia.
  • 2009-2013: Delimitazione delle Zone di Protezione Risorse Idriche destinate al consumo umano.
  • 2011: ZEBU (POR FESR 2017/2013)
  • 2011-2015: Aggiornamento e adeguamento della banca dati dei Corpi Idrici Sotterranei della RT
  • 2012: CREA (POR FESR 2017/2013)
  • 2013: Progetto CNR per il Mezzogiorno “ATLANTE GEOTERMICO”
  • 2013-2015: Geobasi – Banca dati geochimici della RT
  • 2016: FREEWAT (EU Horizon 2020)
  • 2016: Approfondimento delle conoscenze riguardanti i sistemi acquiferi della RT.
  • 2016: Manutenzione, implementazione e gestione banche dati geologiche della RT.

INTERESSI SCIENTIFICI

Stratigrafia e idrostruttura di sistemi acquiferi; costruzione di modelli geologici e idrostrutturali 3D “in solido” funzionali all’implementazione di modelli numerici di flusso; movimenti gravitativi di versante e condizioni di franosità di centri abitati instabili; anomalie termiche superficiali, anche in relazione all’assetto geologico-strutturale.

PUBBLICAZIONI

  • Menichini M., Da Prato S., Doveri M., Ellero A., Lelli M., Masetti G., Nisi B., Raco B. (2015) – An integrated methodology to define Protection Zones for groundwater-based drinking water sources: an example from the Tuscany Region, Italy. Acque Sotterranee – Italian Journal of Groundwater, Vol. 4, n. 139, 21-27.
  • Raco B., Buccianti A., Corongiu M., Lavorini G., Macera P., Manetti F., Mari R., Masetti G., Menichetti S., Nisi B., Protano G., Romanelli S. (2015) – GEOBASI: The geochemical Database of Tuscany Region (Italy). Acque Sotterranee – Italian Journal of Groundwater, Vol. 4, n. 139, 7-18.
  • Autori vari (2014) – VIGOR: Sviluppo geotermico nelle Regioni della Convergenza. Progetto VIGOR – Valutazione del Potenziale Geotermico nelle Regioni della Convergenza, POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013, CNR-IGG, ISBN: 9788879580113.
  • Masetti G., Ottria G., Ghiselli F., Ambrogio A., Rossi G., Zanolini L. (2013) – Multidisciplinary Study of the Torrio Landslide (Northern Apennines, Italy) in: C. Margottini et al. (eds.), Landslide Science and Practice, Vol. 1, DOI 10.1007/978-3-642-31325-7_23, # Springer-Verlag Berlin Heidelberg 2013.
  • Vaselli L., Ellero A., Masetti G., Ottria G. (2013) – Contributo dell’analisi geologico-strutturale allo studio dei massi erratici delle Alpi Apuane: dati preliminari sul blocco della Rondinella (Vagli di Sopra, Lucca). Acta apuana, IX-X (2010-2011), 29-42.
  • Doveri M., Nisi B., Cerrina Feroni A., Ellero A., Menichini M., Lelli M., Masetti G., Da Prato S., Principe C., Raco B. (2012) - Geological, hydrodynamic and geochemical features of the volcanic aquifer of Mt. Amiata (Tuscany, Central Italy): an overview. Acta Vulcanologica, 23 (1-2), 2011 / 24 (1-2), 2012, 51-72.
  • Raco B., Cerrina Feroni A., Da Prato S., Doveri M., Ellero A., Lelli M., Masetti G., Nisi B., Marini L. (2011) - Environmental Security Issues Related to Impacts of Anthropogenic Activities on Groundwater: Examples from the Real World. In: A. Scozzari A., El Mansouri B. (edited by): Water Security in the Mediterranean Region. An international evaluation of management, control and governance approaches. NATO Science for Peace and Security Series C: Environmental Security, DOI 10.1007/978-94-007-1623-0_11, © Springer Science+Business Media B.V. 11, 153-162
  • Cerrina Feroni A., Da Prato S., Doveri M., Ellero A., Lelli M., Marini L., Masetti G., Nisi B. & Raco B. (2010) – Corpi idrici sotterranei della Val di Cecina. Editore Manetti P., Memorie descrittive della Carta Geologica d’Italia, vol. LXXXIX, pp. 99.
  • Cerrina Feroni A., Ellero A., Masetti G., Ottria G., Pardini E. (2008) – I Corpi Idrici Sotterranei Significativi della Regione Toscana (DGRT 225/2003). Inquadramento regionale. Perimetrazione e ricostruzione. Prospettive e sviluppi. Regione Toscana, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Geoscienze e Georisorse, Consorzio LaMMa. Centro stampa Giunta Regione Toscana (pp. 134).