|
![]() |
|
Strumentazione:
Campi di Applicazione: Lo spettrometro per fluorescenza-X è uno strumento che ci consente di determinare qualitativamente e quantitativamente la composizione chimica di un campione, nel nostro caso, solido e polverizzato, mediante lo studio dello spettro di raggi-x di fluorescenza emesso dal campione stesso a seguito d’irraggiamento con una radiazione-x d’opportuna energia (tubo catodico). Il metodo è essenzialmente di confronto. Per un’accurata analisi quantitativa occorre in pratica avere una serie di campioni a composizione determinata,” standard”, sui quali poter eseguire una taratura. L’analisi è molto veloce e non è distruttiva pertanto il campione analizzato può essere ricuperato e riutilizzato. Elementi maggiori che si possono analizzare: Na2O, MgO, Al2O3, SiO2, P2O5, K2O, CaO,TiO2, MnO, Fe2O3 Elementi in tracce che si possono analizzare: Nb, Zr, Y, Sr, Rb, Ce, Ba, La, Ni, Cr, Co, U, Th, S, Cl, Cu, Zn, Ga, Sn, Pb 2) M.Saitta *, M. Menichini, P.Fulignati* Analisi per Fluorescenza-X di campioni di rocce contenenti solfati Atti della Società Toscana di Scienze Naturali Memorie - Serie A – Volume CV - Anno 1998 3) L.Leoni*, M.Menichini, M.Saitta* Ricalibrazione di una metodologia in Fluorescenza-X per l’analisi di minerali e rocce su campioni di polveri. Atti della Società Toscana di Scienze Naturali Memorie – Serie A - Volume CIX - Anno 2004 4) Massimo Manichini Analisi per Fluorescenza-X di elementi maggiori di Standard Internazionali con rette di taratura utilizzando il metodo analitico della ditta Philips - Anno 2005 (Rapporto Interno) (*) Dipartimento di Scienze della Terra |
|








